ARCI Comitato Territoriale di Verona

Il nostro circolo nasce ufficialmente nel 2003 dopo una esperienza realizzata con il Comitato territoriale di Verona che ebbe, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, l’incarico di realizzare per due anni di seguito una manifestazione eno-gastronomica che chiamammo “Presi per la gola”.

Si trattava di invitare importanti chef e ristoratori delle diverse regioni d’Italia a realizzare i loro piatti tipici e tradizionali accompagnandoli naturalmente con prodotti e vini del loro territorio.

I dodici ristoratori ospiti crearono i loro piatti speciali nelle cucine dei migliori ristoranti del centro di Verona offrendo l’opportunità ai commensali, più di 1500 e tutti della provincia di Verona, di degustare piatti prelibati della tradizione regionale italiana a prezzi equi, rimanendo nella loro città.

Da quella esperienza, in cui potemmo verificare quanto il cibo fosse trasversale alla politica, alle religioni, alle ideologie, nacque una riflessione sul concetto di cultura del cibo ed un desiderio di approfondimento legato sia agli aspetti formativi, sia a quelli ludici. Ci siamo convinte che attraverso il cibo e la sua conoscenza anche le relazioni sociali in questa nostra “strana” città potrebbero migliorare e con esse anche i pregiudizi potrebbero lentamente sciogliersi.

Non a casodice Massimo Montanari nell'introduzione de "Il mondo in cucina"

La cucina è stata paragonata al linguaggio: come questo, essa possiede vocaboli (i prodotti, gli ingredienti) che si organizzano secondo regole di grammatica (le ricette, che danno senso agli ingredienti trasformandoli in vivande), di sintassi (i menù, ossia l’ordine delle vivande) e di retorica (i comportamenti conviviali). Come il linguaggio, la cucina contiene ed esprime la cultura di chi la pratica, è depositaria delle tradizioni e dell’identità di gruppo. Ma è anche il primo modo per entrare in contatto con gli altri: più ancora della parola, il cibo si presta a mediare fra culture diverse, aprendo i sistemi di cucina a ogni sorta di invenzioni, incroci e contaminazioni

Costituimmo dunque un nuovo circolo dandogli, attraverso il nome, una connotazione giocosa, turistica, ma concreta “L’isola che c’è”.

Abbiamo proposto immediatamente eventi di turismo sociale verso quei territori di cui avevamo già conosciuto i sapori, ed abbiamo poi proseguito, ascoltando le richieste che ci arrivavano da ogni parte, organizzando corsi pratici di cucina in cui tutti i soci fossero impegnati nella realizzazione dei piatti previsti dal programma, sotto la vigile guida dello chef.

La scelta praticata di usufruire per tutti i nostri corsi di cucina solo di laboratori didattici inseriti in strutture ed istituti alberghieri del nostro territorio ci permette, sia di offrire un habitat particolarmente agevole per i partecipanti, sia di mettere a disposizione un’alta qualità professionale, nonché di promuovere la struttura presente nel territorio verso gli abitanti delle zone limitrofe.

I corsi legati all’eno-gastronomia (corsi pratici di cucina e di degustazione e avvicinamento al vino) hanno fino ad ora ottenuto un ottimo risultato creando un passa parola utile e divertente, gli stessi soci si iscrivono più volte sia ai corsi base, sia a quelli di approfondimento o di livello superiore e, confermando le nostre tesi, gli iscritti sono anche di diversa nazionalità, estrazione sociale, capacità economica, collocazione politica.

Il nostro circolo ha, nel frattempo, migliorato e raddoppiato i propri interventi ed i partners di supporto pur mantenendo la caratteristica fondamentale che lo ha connotato fin dall’inizio, ovvero una continua presenza e assistenza verso i soci e soprattutto la disponibilità nel creare, in ogni situazione, una sana relazione di collaborazione e divertimento tra gli associati.

Dal 2009, rispondendo ad altri desideri ed esigenze espresse dalla base associativa, proponiamo anche corsi di formazione culturale diversi come: taglio e cucito (per la sopravvivenza!), giardinaggio, fotografia, astrologia, disegno e pittura… nella convinzione che ciascuno di noi abbia il sacrosanto diritto di scoprire i propri talenti e di trovare la propria dimensione creativa.

In questi anni però non abbiamo tralasciato l’interessante aspetto legato al turismo associativo che ci ha viste impegnate annualmente sia nel proporre ai nostri soci tour culturali (con particolare attenzione all’eno-gastronomia!) sia nel proporre ad altri soci Arci, provenienti da diverse regioni d’Italia, un soggiorno speciale nella nostra straordinaria città, puntando sulla scoperta di aspetti culturali, artistici ed eno-gastronomici meno conosciuti della nostra provincia.

Abbiamo infine proseguito la nostra vocazione formativa anche nel turismo proponendo ai soci interessati di ogni età (dai minori agli over 50) di compiere una piacevole esperienza studiando una lingua straniera all’estero nel paese in cui la si parla normalmente, magari soggiornando in una famiglia ospite condividendone usi e costumi per un breve o lungo periodo.

Potrete trovare maggiori informazioni sui nostri diversi progetti culturali nelle diverse sezioni del sito a loro dedicate

Corsi di formazione eno-gastronomica

Corsi di formazione culturale varia

Arciturismo

Corsi di lingue e lavoro all’estero

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